Di TeatrOriamo

 

 

Se andate su Google e scrivete LE SFUMATURE DELL’AMORE vi appariranno una serie di link. Se invece vi siete o vi foste trovati a passare dal teatro dell’Oratorio S. Luigi il 28 gennaio o il 4 marzo, avete o avreste visto 31 spumeggianti e motivati Attori/Ballerini/Cantanti/ Scenografi in erba tra i 7 e i 17 anni. Aderendo al laboratorio teatrale della domenica portando entusiasmo, dedizione e desiderio di mettersi in gioco hanno dato vita alla compagnia esordienti che porta il nome del progetto: “TEATRORIAMO”.

Nel Musical intitolato all’unanimità dai ragazzi “Le Sfumature dell’Amore” liberamente tratto dal film Hairspray del 2007 rivalutato e riadattato a doc per il nostro target, i giovani protagonisti hanno inscenato una storia di razzismo e disparità sociale in cui le difficoltà aiutano a crescere e dove in estrema sintesi, lo spettatore anche se in chiave divertevole e musicale è accompagnato a fare una riflessione.

TEATRORIAMO nasce come proposta educativa in forma di laboratorio nel giugno del 2009 concretizzandosi nel settembre dello stesso anno insieme a vari altri laboratori come quello creativo e di cucina atti ad animare le domeniche pomeriggio. Nello stile evangelico del padre fondatore dell’Oratorio, S. Giovanni Bosco, con questa proposta si è voluto dare l’occasione ai più giovani di fare gruppo avvicinandoli all’arte del teatro. Il laboratorio ha cadenza bimensile inizia a settembre e finisce alla fine di maggio. Ad ogni incontro non mancano ovviamente mai il momento della preghiera con il Sacerdote e una gustosa merenda preparata a turno dalle mamme.

Presenze fisse con me sin dall’inizio, due carissimi amici Alberto e Angelo a cui nel settembre 2015 si è aggiunta mamma Sonia e poco dopo anche la dinamica Melania. Da quando svolgiamo questa forma di servizio rivolta ai più giovani della nostra città, abbiamo goduto della collaborazione di diversi altri volontari tra cui alcuni giovani della compagnia maggiore Quintessenza, (sempre presenti per sostenerci nel ruolo di fratelli maggiori) qualche genitore (attualmente ci vantiamo di un gruppo di effervescenti e laboriosi scenografi) le affezionatissime “Topine” esperte sartine, e non ultimi i nuovi giovani tecnici audio/luci. Sono passati soprattutto tanti bambini e ragazzi e come vi dicevo, oggi sono 31.A loro dedico questo articolo con gratitudine per la fedeltà all’impegno preso e che soprattutto hanno saputo dimostrare nel tempo. Vorrei davvero nominarli tutti perché più di chiunque altro se lo meritano. Purtroppo però lo spazio concessomi per questo articolo non me lo permette ed è perciò che estendo a tutti voi lettori, l’invito a tenere d’occhio le bacheche della città e magari in un futuro non troppo lontano, potrete conoscerli personalmente venendo al Teatro S. Luigi per la loro prossima replica.