Stiamo cambiando la città. E lo stiamo facendo insieme.

Lo abbiamo promesso nella campagna elettorale.
È un impegno che ci siamo presi con la cittadinanza, un pegno d’onore che vogliamo mantenere. Cambiare la città
in meglio

L'IMPATTO AMBIENTALE

DIFFERENZIARE E' FACILE PER TUTTI

I COSTI E LE POSSIBILITA' DI RISPARMIO

PER SAPERNE DI PIU'

 

Dal primo gennaio 2017 la raccolta differenziata si fa in modo diverso. Con grandi vantaggi per cittadini e ambiente.

 

Con l’inizio del nuovo anno la nostra città è entrata nella Convenzione di Sesto Calende per la raccolta puntuale dei rifiuti solidi urbani. È un passaggio importante, una scelta politica, di buona politica, che contraddistingue la nostra amministrazione e porta la città nel futuro.    

È una decisione che produce un cambiamento sostanziale, non solo nella riduzione dei costi della Tari per i cittadini sommesi -che nei prossimi anni produrrà gli effetti di risparmio previsti-, ma nell’indirizzo che vogliamo dare alla nostra comunità rispetto alla globalità in cui siamo inseriti. Pensiamo che la buona politica produca risultati per il bene comune non solo nell’immediato, ma anche per il futuro.

La raccolta puntuale consente alla città di abbattere notevolmente (fino al 50% e più) la produzione di rifiuti solidi urbani, il cosiddetto “secco”, il cui destino è la discarica o l’inceneritore. Un trattamento dei rifiuti non più accettabile perché le risorse ambientali si stanno esaurendo e la capacità dell’ecosistema di rigenerarle è stata superata abbondantemente. Se si procede nel modo consueto, il lascito per i nostri figli è quello di un mondo pieno di rifiuti nel sottosuolo e nell’atmosfera. Ecco perché pensare a un’economia “circolare” in cui nessun manufatto umano diventa un rifiuto, ma viene riciclato senza essere disperso nell’ambiente, non è una prospettiva utopica ma un percorso a tappe forzate per la preservazione dell’habitat naturale. La decisione della coalizione che guida la nostra città di adottare la raccolta puntuale è, in primis, una scelta etica a cui deve corrispondere una risposta collettiva adeguata. L’impegno richiesto ai cittadini è modesto anche perché già da tempo siamo abituati ad effettuare la raccolta differenziata. Ciò che cambia è il “peso” delle varie differenziazioni: se fino ai ieri il sacco del secco raccoglieva una molteplicità di oggetti di plastica, oggi questi vanno indirizzati al sacco della plastica. E così se fino a ieri il conferimento del secco era settimanale e bisettimanale quello della plastica, oggi si invertono le frequenze.

Viviamo prevalentemente in un mondo di “plastica” in tutte le varie forme: è sufficiente osservare con attenzione i nostri consumi a partire dal carrello della spesa. Oggi le moderne tecnologie consentono di riciclare quasi tutti i tipi di plastica e la puntuale sfrutta proprio questa evoluzione tecnologica. Ecco, al cittadino è chiesto solo di informarsi su quali nuovi rifiuti plastici possono essere conferiti con la plastica. Non ci sono altre difficoltà. Ma la scelta etica non è solo verso la preservazione ambientale è anche verso l’equità in confronto del cittadino. Si supera il criterio che si paga la Tari in base ai metri quadrati dell’immobile ma semplicemente rispetto a quanti rifiuti non riciclabili si producono. Il concetto è: chi più inquina, più paga. Il cittadino che sceglie una condotta virtuosa, è giustamente premiato ed è per questo che i sacchi del secco sono dotati di chip: per misurare quanti rifiuti non riciclabili produciamo. L’auspicio è quello di raggiungere la produzione zero di rifiuti ma, per questo obiettivo, occorre anche il concorso di chi immette sul mercato i prodotti. Ma intanto noi facciamo subito la nostra parte!

L’impatto ambientale

I recenti studi mettono in luce che la quantità di rifiuti solidi urbani che vengono inceneriti ogni anno è in costante riduzione. Ma il valore assoluto è enorme. In Italia nel 2011 sono stati inceneriti oltre 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti, ben 94 kg procapite, saliti a 99 kg per abitante nel 2013. Nel 2014 la frazione dei rifiuti solidi urbani smaltita in discarica è stata parti a 9,3 milioni di tonnellate ma, rispetto al 2013, si è registrata una riduzione del 14%, pari a 1,6 milioni di tonnellate in meno al camino (circa 4,5 milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera). Complessivamente nel 2014, tra i rifiuti solidi urbani conferiti in discarica e quelli inceneriti, abbiamo “inserito” nell’ambiente il 49% (*) di quanto prodotto. Rispetto alla città di Somma Lombardo, anche se non si hanno dati storici, è possibile effettuare proiezioni sulla scorta di esperienze di altre città. Per esempio, la città di Malnate che da alcuni anni effettua la raccolta puntuale, la cui popolazione è il 95% circa di quella di Somma Lombardo. Nel 2012 con la raccolta differenziata sono stati prodotti 2170 tonnellate di secco; nel 2014 con la raccolta puntuale si è scesi a 1133 tonnellate, quasi il 50% di risparmio. Parallelamente è salita del 41% la raccolta della plastica e del 68% quella dell’umido. Occorre ricordare che secondo i protocolli di contenimento del riscaldamento globale sottoscritti dall’Italia a partire da Kyoto, i target di riduzione di emissione di CO2 in atmosfera sono molto stringenti e prevedono l’abbattimento del 20% delle emissioni entro il 2020. L’inceneritore sarà sempre più uno strumento da dimenticare.

 

 

DIFFERENZIARE E' FACILE PER TUTTI

La raccolta di umido, carta e vetro non cambia. Aumentano i tipi di plastica conferibili.

 

PRIMA

TIPOLOGIA DI RIFIUTI

OGGI
     

BOTTIGLIE E FLACONI

CONFERIMENTO OGNI

14 GIORNI

PLASTICA

PIÙ TIPI – PIÙ OGGETTI

CONFERIMENTO

SETTIMANALE

     

RIFIUTI COMPOSITI

CONFERIMENTO

SETTIMANALE

INDIFFERENZIATO - SECCO

RIFIUTI COMPOSITI

CONFERIMENTO OGNI

14 GIORNI

     

CONFERIMENTO OGNI

14 GIORNI

(OGNI 2 SETTIMANE)

CARTA E CARTONE

VETRO E LATTINE

CONFERIMENTO OGNI

14 GIORNI

(OGNI 2 SETTIMANE)

     

CONFERIMENTO 2 VOLTE

A SETTIMANA

ORGANICO

CONFERIMENTO 2 VOLTE

A SETTIMANA

 

Ecco qualche trucco per discriminare le tipologie di rifiuto.

In linea di massima ogni packaging alimentare di plastica è di tipo conferibile nella plastica, compresi piatti di plastica e contenitori per cibi di quarta gamma. Fanno eccezione le posate di plastica che vanno destinate al  secco!

Se si hanno dei dubbi sulle confezioni (è carta o plastica?), un sistema è quello di strappare l’involucro. Il modo in cui si rompe dice spesso dove conferirlo: se si frattura come carta, anche se è lucido va conferito nella carta. Tutto ciò che è plastica al di fuori delle confezioni per alimenti quale l’oggettistica generica, va conferito nel secco. In ogni caso, tenere sempre a portata di mano il manualetto consegnato con i contenitori.

 

I COSTI E LE POSSIBILITA' DI RISPARMIO

Il riciclo dei rifiuti solidi urbani consente di recuperare le materie prime e realizzare altri prodotti. Per una molteplicità di materiali le possibilità di riciclo sono pressoché illimitate. Grazie alle moderne tecnologie i rifiuti valgono tanto quanto pesano.

Allo stato attuale una tonnellata di plastica vale oltre 200 euro, analogo peso di carta 40 euro mentre il vetro ha un controvalore di 40 euro. Ben di più vale il metallo che arriva a 154 euro!

Al contrario smaltire una tonnellata di secco indifferenziato ci costa 110 euro. Con la raccolta puntuale, i materiali riciclati vanno a sconto (con un sistema di computazione ponderato) del secco incenerito. Quindi la Tari si abbassa. Nel comune di Malnate, in cui la raccolta puntuale è attiva dal 2013, si è ottenuta nei primi 24 mesi una riduzione del canone di 831.000 euro e dopo 36 mesi di 1.245.000 euro.

Ma come si conteggia il secco indifferenziato? Grazie alla tecnologia Rfid.

Ogni sacco grigio è dotato di un chip che consente l’auto identificazione del proprietario. Il principio di funzionamento è esattamente come il Telepass in autostrada: ogni volta che si passa da un varco, il sistema rileva automobile e proprietario e applica il pedaggio. Così di ogni sacco del secco conferito è identificato il proprietario.

1 TONNELLATA COSTI/RICAVI
SECCO € -110,00
PLASTICA € 205,00
CARTA € 40,00
VETRO € 16,00
METALLO € 154,00